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giovedì 7 dicembre 2017

Le industrie

L.A.P s.r.l

L.A.P. Lavorazione Articoli Plastici srl nasce nel 1957 come azienda specializzata nella produzione di articoli decorativi in plastica per l’allestimento di negozi, vetrine e stand fieristici. Negli anni successivi estende la propria gamma di prodotti al settore dell’educazione realizzando diverse linee di giochi educativi per l’infanzia.








venerdì 1 dicembre 2017

Le tecnologie

Stampaggio ad iniezione materie plasticheFRUIT LEGO







Le tipiche tecnologie per la produzione di oggetti in plastica sono: lo stampaggio per soffiaggio, lo stampaggio ad iniezione, il rotostampaggio

La tecnologia dell'iniezione è impiegata nella realizzazione di qualsiasi  prodotto di plastica e per questo motivo è perfetto per comprendere come essa avviene al di là dello specifico gioco Lego. Di seguito un video in cui è mostrata la linea di produzione dei Lego e le relative prove di resistenza che deve superare ogni prodotto finito. 


Il polimero maggiormente usato nei giochi Lego è l'ABS 


Injection Molding Animation




mercoledì 22 novembre 2017

Grafici e Statistiche


La plastica e il suo riciclo

Processi di re-impiego e valorizzazione energetica

I rischi

Giocattoli di plastica.. che paura! 

Tra le diverse tipologie di frutta artificiale che sono state descritte nei post precedenti, in questo dedicato ai rischi della cosa artificiale, prendiamo in esame i giochi educativi per bambini che riproducono cibi, frutta e verdura. Spesso sotto accusa non sono i ciucci o le tettarelle per neonati, fabbricati in caucciù o silicone, ma molti giocattoli di plastica, soprattutto quelli morbidi. Assenti nei giocattoli di plastica rigida, gli ftalati sono presenti invece in grande quantità in quelli morbidi, particolarmente usati nella prima infanzia. I tecnici di Greenpeace International, che hanno analizzato 63 tipi di giocattoli, provenienti da tutto il mondo, sostengono di aver trovato dosi preoccupanti di ftalati, anche il 40 per cento del peso di un giocattolo. "Gli ftalati sono sostanze che non si legano alla molecola del Pvc, ma rimangono debolmente attaccate - spiega Fabrizio Fabbri, responsabile della battaglia di Greenpeace. - Un po' come avviene con l'acqua trattenuta da una spugna. Migrano quindi con grande facilità dai giocattoli al bambino che li succhia. E il rischio è gravissimo per le loro caratteristiche tossiche, capaci di alterare gravemente il sistema endocrino". L'Istituto Superiore della Sanità ha per questo fissato una dose massima di ftalati rilasciati nei giochi in Pvc.



La  Direttiva europea 2009/48/CE sulla Sicurezza dei giocattoli riporta i differenti rischi a cui sono sottoposti i bambini se si trovano a giocare con giocattoli non idonei:


  1. rischio di soffocamento/strangolamento, spesso associato a presenza di piccole parti
  2. rischio chimico per presenza di sostanze chimiche vietate (quali ftalati, piombo, cromo VI e altri metalli pesanti)
  3. rischio microbiologico dovuto a ingestione, inalazione o contatto con elementi contaminati.

mercoledì 8 novembre 2017

Le specifiche

QUALITÀ CERTIFICATA… E SOSTENIBILE 

nella FRUTTA GIOCATTOLO in PLASTICA

La paura comune e stereotipata per le bambole delle generazioni passate, oggi cede il passo al terrore per i veleni che possono sprigionare innocui giocattoli colorati, soprattutto quando sono ben riconoscibili determinati paesi da cui sono stati importati. Elevati standard di qualità non devono mancare nei giochi in plastica e devono essere garantiti da un’accurata scelta dei fornitori e delle materie prime. I prodotti in commercio e quindi anche la frutta, la verdura, il cibo giocattoli utilizzati dai bambini, sottostanno ai requisiti imposti e richiesti dalle normativa EN 71 in materia di sicurezza dei giocattoli e ottemperano alle norme stabilite dal REACH, che regolamenta l’impatto delle sostanze chimiche sulla salute e sull'ambiente. 






venerdì 27 ottobre 2017

Materiali sostitutivi BIS

La PLASTICA

Le tecniche di lavorazione – iniezione, soffiaggio e stampaggio rotazionale – permettono di trasformare varie tipologie di plastica (polietilene, polipropilene, polistirene) per creare oggetti di qualsiasi forma e dimensione, con la massima fedeltà all'originale.